La ๐‘ƒ๐‘œ๐‘ ๐‘–๐‘‘๐‘œ๐‘›๐‘–๐‘Ž ๐‘œ๐‘๐‘’๐‘Ž๐‘›๐‘–๐‘๐‘Ž รฉ una pianta marina, endemica del Mediterraneo. Per l’esattezza, appartiene alla Classe Magnolopsida come le graminacee che noi tutti conosciamo. Tuttavia, si รจ adattata a vivere in mare. Grazie al suo apparato radicale modificato in rizomi plagiotropi (senso orizzontale) e ortotropi (senso verticale), costituisce delle importantissime strutture a terrazzo, chiamate ๐ฆ๐š๐ญ๐ญ๐ž๐ฌ, la cui funzione รจ quella di trattenere i granuli di sabbia, evitandone la dispersione e l’erosione costiera. Le praterie di ๐‘ƒ. ๐‘œ๐‘๐‘’๐‘Ž๐‘›๐‘–๐‘๐‘Ž si rivelano inoltre degli importanti ecosistemi del Mediterraneo, in cui diverse popolazioni marine trovano riparo e nutrimento.

foto ยฎ 2012 M. Fais

Anche gli accumuli di foglie morte lungo le spiagge, denominati ๐›๐š๐ง๐ช๐ฎ๐ž๐ญ๐ญ๐ž๐ฌ, risultano essere importanti nella gestione dell’erosione costiera: la loro rimozione da parte dell’uomo modifica gli equilibri naturali che si creano, favorendo all’azione di onde e maree di portare via dalla costa ingenti quantitร  di sedimento, causando appunto l’erosione delle nostre spiagge. La loro presenza, invece, favorisce la sedimentazione e l’ampliamento della spiaggia.ย 

Le ingenti banquettes depositate durante l’inverno dall’azione delle correnti e da esse stesse riportate via, hanno favorito la sedimentazione nella piccola spiaggia del porto de La Caletta a Siniscola (NU) . Un buon esempio per far capire a tutti l’importanza di queste foglie spiaggiate che, ricordiamolo ancora, ๐’๐’๐’ ๐’”๐’๐’๐’ ๐’‚๐’๐’ˆ๐’‰๐’†!ย 

 

foto ยฎ 2021 M. Fais