E’ stata pubblicata dall’INAIL la relazione annuale 2017 dei dati legati alle attività d’ispezione e denuncia.Su un totali di 16.648  aziende controllate nel 2017 l’ 89,43% riscontravano irregolarità determinando la regolazione di 49.772 lavoratori di cui 45.802 irregolari e 3.970 “in nero”.

INFORTUNI SUL LAVORO

In riduzione dello 0.08% rispetto al 2016  i dati di infortuni sul lavoro,riconosciute 417 mila casi su 641 mila denunce mentre rimangono pressoché invariati i dati sugli infortuni mortali (1.112. denunce, 617 i casi accertati sul lavoro).

Nei primi cinque mesi del 2018, i casi mortali denunciati sono stati 389, 14 in più rispetto allo stesso periodo del 2017. L’aumento riguarda solo i casi avvenuti in itinere, ovvero nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro (passati da 104 a 118), mentre per quelli occorsi “in occasione di lavoro” le denunce sono state 271 in entrambi i periodi.

MALATTIE PROFESSIONALI

Delle 58mila denunce di malattia professionale, riconosciuto il 33% e il 3% in istruttoria, il 65% ha interessato patologie del sistema osteo-muscolare. 1.026 le morti per malattia professionale riconosciuta derivante da amianto, 335 per silicosi/asbestosi.

Dopo la diminuzione registrata nel corso di tutto il 2017, nei primi cinque mesi del 2018 le denunce di malattia professionale sono tornate ad aumentare, anche se a un ritmo più lento rispetto alle quattro rilevazioni mensili precedenti. Al 31 maggio 2018, infatti, l’incremento si è attestato al +3,1%, pari a 818 casi in più rispetto allo stesso periodo del 2017 (da 26.195 a 27.013).

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